La decide la copertura
Una notizia entra in agenda perché molte fonti ne scrivono, non perché l’ha scelta Polvio o perché ci hanno cliccato in tanti. Vedi le fonti e il numero di articoli.
Funzionalità
Chi ha ragione? Non lo diciamo. Quante fonti ne scrivono? Le contiamo. Il resto dell’app parte da qui.
Una notizia entra in agenda perché molte fonti ne scrivono, non perché l’ha scelta Polvio o perché ci hanno cliccato in tanti. Vedi le fonti e il numero di articoli.
Ogni notizia ha un titolo neutro e un riassunto di 4–6 frasi nella tua lingua. Lo leggi e sai cos’è successo, senza aprire nemmeno un articolo.
Il lettore a schermo intero: una notizia per schermata, nel colore della sua categoria, con gli articoli più recenti delle fonti che la seguono. Scorri per la prossima.
Arrivato in fondo ai titoli? Tira ancora: tornano a galla le notizie uscite dall’attualità, ognuna con l’ora in cui è uscita e per quanto è rimasta in agenda.
Ogni notizia ha la sua discussione. Metti mi piace, salvala o condividila con un link che chiunque può aprire nel browser, senza installare nulla.
La scheda Notizie c’è ancora, con Recenti e Più letti. E ci sono i profili di migliaia di politici, in sette lingue, che puoi seguire.
La vita di una notizia
Nessun redattore sceglie cosa entra in agenda, e nemmeno i clic. Ogni 10 minuti Polvio raggruppa gli articoli sulla stessa notizia e applica a tutte le stesse regole. Eccole.
Almeno 8 articoli di almeno 3 fonti diverse raccontano la stessa notizia nell’arco di 12 ore. A quel punto è in agenda.
Riceve un titolo e un riassunto nella tua lingua. Fonti e numero di articoli si aggiornano ogni 10 minuti, finché se ne continua a scrivere.
Dopo 45 minuti senza un nuovo articolo lascia l’agenda. Finisce nel passato, ma basta tirare per ritrovarla e vedere per quanto è rimasta in agenda.